DIARIO

Esperimento: questione di sguardi

Nessun esperimento genetico tranquilli!

Ci sono dei cani che pendono dalle labbra dei padroni, che ne seguono ogni minimo spostamento … Beh Draco ed io non abbiamo mai avuto un rapporto così e quando siamo fuori io sono l’ultimo dei suoi pensieri (probabilmente in questi anni non mi sono reso sufficientemente interessante ai suoi occhi). I più esperti sapranno che questo é assolutamente sbagliato!

Così sto provando a mettere in pratica un accorgimento, e non conoscendone il risvolto é senza dubbio un esperimento vero e proprio.
Quando siamo fuori, se capita che i nostri sguardi si incrociano, o che lui mi lanci un’occhiatina per vedere se é tutto ok io lo premio “Brraaaaavo Draco! Braaavo il mio cane!” … le prossime volte mi porterò anche dei bocconcini per rinforzare il messaggio.

Lo scopo é vedere se con il tempo imparerà a tenermi più in considerazione quando siamo fuori.

Che ne pensi?

Mattia Marasco

3 commenti

  • Laura

    Hai toccato un momento critico! Anche Inky mette a dura prova la mia leadership durante la passeggiata (es. a casa risponde subito al platz, fuori si rifiuta categoricamente!): ho provato con i bocconcini per il richiamo, ma non li vuole perché è troppo eccitata dagli odori e preferirebbe forse bere (tanto che ho pensato ad un rinforzo positivo con l’acqua!). Se la guardo e le dimostro entusiasmo ricevo come risultato una maggiore agitazione da parte sua…Adesso stavo pensando di acquistare una capezzina, perché fa il cane modello che sta al passo e mi ascolta solo quando ritorniamo verso casa ed è visibilmente stanca! Fammi sapere se funziona!

  • Giovanna

    Anche io avevo difficoltà con Alì. Adesso dopo un lungo addestramento (senza bocconcini premio) posso dirmi contenta. Quando usciamo è più attento e se si eccita per qualche cosa lo riporto immediatamente a me chiamandolo e dicendogli di stare seduto. Lui mi guarda negli occhi e obbedisce aspettando che sia io a dirgli di camminare. Sconsiglio i bocconcini alimentari, meglio coccole, carezze e tanti “bravo”, ricorda che loro sono felici di renderci orgogliosi. Ci vuole più tempo rispetto all’addestramento basato su crocchette e bocconcini ma stai certo che se ti guarderà negli occhi non sarà solo per golosità ma perchè ha davvero capito il segnale!…In bocca al Draco!!!

    • Mattia Marasco

      Grazie per i vostri commenti! Sarò esagerato ma è un privilegio per me che vi soffermiate su questo piccolo blog.

      Per adesso provo a continuare senza bocconcini ma la vedo dura! Però proviamo, un passo alla volta! Vedo intanto come reagisce con il rinforzo verbale e la gratificazione da contatto.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.