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L’importanza della socializzazione canina

Per esperienza personale posso dire che la socializzazione del cane è uno dei punti chiave su cui si basa l’intera crescita del vostro migliore amico… io questo errore l’ho fatto.

Ho sottovalutato l’importanza di far conoscere al mio cane quante più cose possibili, nell’età in cui gestirlo era più facile (parlo di problemi tecnici come le dimensioni e la forza), cioè nei primi mesi di vita.
Se avete un cucciolo portatelo almeno 1 volte a settimana a contatto con altri cani, in macchina e in luoghi affollati, nell natura, nell’acqua… tutto questo ovviamente con responsabilità e tenendo presente che un animale non è una borsa.
Abituatelo a queste realtà non perché dovrà riaffrontarle necessariamente spesso, anzi, sono sempre motivo di stress inutile per un cane… ma fatelo perché nel caso dovesse dimostrarsi necessario avrà già esperienza alle spalle e non si troverà di fronte ad una situazione sconosciuta.

A mio avviso le esperienze che un cane deve assoluatamente fare da piccolo sono:

– giocare con cani che non conosce, bambini ed estranei (se lui vuole ovviamente)
– entrare in contatto con altre specie animali che potrebbe rivedere in futuro
– abituarsi a luoghi affollati come ristoranti e bar
– conoscere il caos cittadino
A queste potete affiancare qualsiasi altro tipo di esperienza, più ne fa e meglio è, sempre però tenendo conto del carattere del vostro cane e della sua sensibilità.

Conoscendo ed entrando in contatto con queste 4 situazioni fin da piccolo un cane avrà una maggior capacità di autocontrollo quando in età adulta si troverà a doverle riaffrontare.
Una buona socializzazione porta ad un cane più maturo, con autocontrollo e capacità valutativa…. come allo stesso modo una persona con maggior numero di esperienze alle spalle è meno spaventata davanti a situazioni che non conosce perché ha più elementi passati che gli permettono di valutare quale sia la scelta migliore da fare.

Prendiamo la definizione di paura: “una reazione sensata ad una situazione sconosciuta“. Bene, dobbiamo fare in modo che le esperienze che facciamo fare al nostro Amico servano a dar luogo ad una reazione SENSATA, “ragionata”… sulla base delle conoscenze acquisite.

Il miglior proposito: 1 esperienza nuova a settimana…. è sufficiente perché il cane accumuli un background non indifferente senza però dover affrontare un stress eccessivo.

Tempo complessivo dell’esperienza: meglio non superare mai i 15, 20 minuti massimo.. che è il tempo medio di concentrazione di un cane.

Promemoria: non esagerate mai, imparate a sviluppare un’empatia verso il vostro cane (come lui a istintivamente verso di voi), se vedete che una certa esperienza lo mette a disagio, fermatevi, rimandate… tornerete su quell’esperienza in futuro, magari in modo più graduale.

Mattia Marasco

foto | www.petiquettedog.com

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